

Quando i fiori avranno tempo per me
Sara Gambazza
Romanzo storico
Longanesi
10 Giugno 2025
Cartaceo, Ebook
372
Parma, 1922. Anita non è una moglie. Non è una madre come si conviene. Non ha un uomo, né una casa vera. Per il borgo è solo la Bórda, una puttana da evitare di giorno e cercare di notte. Ma Anita è molto di più: è una sopravvissuta, una mamma feroce e amorevole che farebbe qualunque cosa per proteggere le sue figlie da un mondo che le respinge e le giudica senza pietà.
Mentre l’Italia si infiamma sotto la violenza degli squadristi e la fame stringe i vicoli della città, Anita combatte la sua guerra privata. Rosa, la primogenita, è una bambina attenta e generosa, costretta a diventare grande troppo in fretta. Ninfa, la più piccola, ha occhi troppo grandi per il suo viso magro e un dono oscuro che la tormenta.
Tra rivolte, ingiustizie e segreti sepolti sotto la polvere delle strade, Quando i fiori avranno tempo per me è il racconto di una madre che non si arrende, di due bambine che diventano presto donne alla ricerca di un destino diverso, e di un mondo in cui essere poveri voleva dire essere invisibili ma mai rassegnati, pronti a lottare per sé stessi e per i propri simili.
Un romanzo intenso e struggente, popolato da un’umanità che soffre ma ha la forza di rinascere, anche sotto le bombe, anche di fronte alla condanna di un amore che sembra impossibile.
Anita è una Bórda, cioè una prostituta, ed è anche una madre di due bimbe, Rosa e Ninfa. Il mestiere lo fa perché non saprebbe come sopravvivere e dare da mangiare alle figlie. Disprezzata da tutto il quartiere non si perde d’animo o almeno non sempre.
Rosa è una bambina che si prende cura sia della mamma che della sorellina Ninfa e proprio per questo senso di generosità accetta la decisione che la mamma prenderà per lei.
Ninfa, che bellissimo personaggio, ama una cosa sola: studiare e leggere. Passerebbe tutta la vita a leggere, ma la povertà non lo permette e il suo percorso sarà forse il più doloroso ma il più bello.
Ci sono tante donne e ragazze che Anita,Rosa e Ninfa incontreranno, ma non posso fare spoiler perché è un romanzo da leggere e scoprire.
Si perché l’autrice racconta questa storia che ti avvolge completamente anche grazie ai molti colpi di scena.
Ce ne sono molti e alcuni ci faranno letteralmente rimanere senza parole, almeno a me è successo. Questo lo fa con una scrittura dolce e dura, non omette nulla, la povertà che lede la dignità umana e la fame che attanaglia le pance e che purtroppo fa anche prendere decisioni sbagliate.
Lo squallore che Anita deve sopportare non la indurisce, anzi. Ho immaginato il suo cuore come un muro di gomma che viene trafitto da una freccia che non lo ferisce totalmente anzi restituisce amore invece di odio.
“Diceva di odiare le persone. Tutte. E di volerle vedere arrostite sulle braci dell’ inferno, perché tanto, in quei borghi maledetti uno che meritasse l’aria fresca del paradiso non c’era.
Ma nessuno la credeva.
In fondo lo sapevano, la puttana con gli occhi di bosco, sempre stretti a guardare storto, covava nel petto la tenerezza”
Ci sono anche uomini che gravitano attorno ad Anita e le sue figlie che riservano delle sorprese.
I capitoli non sono molto lunghi e questo secondo me è un modo per tenere vivo l’interesse di chi legge. Poche descrizioni la scrittura è incentrata sull’emozioni dei personaggi.
Cosa altro dire di questo romanzo?
Che mi sono innamorata della scrittura di Sara Gambazza e che leggerò sicuramente qualche altro suo romanzo.
“Quando i fiori avranno tempo per me” è un libro che consiglio a chiunque voglia emozionarsi con una storia che penetra nel cuore.