
L’amore non è un arrocco
Raul Montanari
Narrativa contemporanea
Baldini+Castoldi
25 ottobre 2024
cartaceo, ebook
240
Leggi, stratagemmi, curiosità del mondo degli scacchi, già affascinanti in sé, diventano fari che illuminano gli angoli oscuri dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, rivelano verità sorprendenti, suggeriscono soluzioni inedite per le nostre battaglie quotidiane. Trovare infallibilmente un oggetto smarrito, imparare ad amare l’errore e la sconfitta come motori del cambiamento, riflettere in un modo del tutto nuovo sui sentimenti, sul destino, sui progetti, sul tempo, sulla volontà, sulla paura: L’amore non è un arrocco è tutto questo, una pioggia di scoperte grandi e piccole, in cui si sorride di sé e dell’imperdibile spettacolo dell’essere umano al confronto con il mondo. Niente paura, però: non c’è nessun bisogno di conoscere le regole degli scacchi per godere di questo libro. Basta aver voglia di cercare la profondità attraverso la leggerezza, con uno sguardo innamorato della vita e dei suoi misteri senza fine.
“L’amore non è un arrocco: Capire la vita grazie agli scacchi”, libro di Raul Montanari per scacchisti non, edito Baldini + Castoldi.
Ho avuto il piacere di conoscere Raul Montanari, di cui nulla avevo letto in precedenza, alla presentazione di questo libro e da come ne ha parlato ho affrontato la lettura in modo più consapevole. Iniziamo dal fatto, fondamentale, che non è un libro per scacchisti, anzi.
In questo testo l’autore prende il gioco degli scacchi e lo riporta alla quotidianità, ci insegna che possiamo prendere alcune regole e traslarle nella nostra vita. Sembra impossibile? Leggete e capirete.
“L’amore non è un arrocco. E’ un gioco arioso, libero, a tutto campo.”
Raul Montanari, ex giocatore di scacchi ora appassionato, ripercorre alcuni passaggi della vita di scacchisti campioni del mondo o comunque a alti livelli, per dimostrarci che la logica del gioco, gli atteggiamenti tenuti, lo svolgimento delle gare, possono essere paragonati a alcuni passaggi della nostra vita. Inoltre alcuni metodi utilizzati per meglio giocare o allenarsi a farlo, soprattutto sfruttando al meglio la memoria e la concentrazione, possono essere utili anche quando si va al supermercato.
In questo libro, che non è un saggio ma nemmeno un romanzo, che non è una guida ma nemmeno una autobiografia, Montanari ci dice molto di se. Così come a fatto durante la presentazione ci parla delle sue fobie e dal suo malessere interiore e di come, applicando piccole regole scacchistiche, riesce a conviverci.
La scrittura è precisa per quanto concerne le parti relative al gioco ma nello stesso tempo non complessa, come
dicevo all’inizio anche chi non sa nemmeno cosa sia una scacchiera riesce a leggere seguendo il filo conduttore senza problema alcuno. Il libro è suddiviso in trentatré, capitoli, non molto lunghi, che danno un buon ritmo; citerei solo due titoli che mi hanno particolarmente intrigato e il cui contenuto è stato interessante ed esilarante: “Lo strano caso del dottor Talento e della signora Determinazione” e “Saper perdere è più difficile di saper vincere”. Quest’ultimo lo dedicherei soprattutto ai più giovani.